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	<title>Commenti per Metabolgia</title>
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	<description>tale imagine quivi facean</description>
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		<title>Commenti su Poesia alla frutta, di Giovanni Tuzet di sinicco</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/07/31/poesia-alla-frutta-di-giovanni-tuzet/#comment-25</link>
		<dc:creator>sinicco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 00:00:22 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che sia una questione che possa essere travisata, nel senso che le parole di Alenka si possono leggere in molti modi; interpreto la vicenda dell&#039;etica, credendo che un poeta dimostri la sua maturità una volta meditata l&#039;etica, che è appunto la conoscenza derivata dalle relazioni che intercorrono tra sé e il mondo applicata ai sistemi filosofici, al fine di superare l&#039;ottica troppo spesso autoreferenziale e, se vogliamo, in taluni casi, la propria morale. Se il poeta appronta questi strumenti quando fa il suo tentativo, credo si possa finalmente discutere di &quot;rilevanza sociale&quot; di un&#039;opera, un tassello in più per il giudizio complessivo dell&#039;operato - non necessariamente un&#039;opera deve dimostrare &quot;rilevanza sociale&quot;, necessariamente nel percorso di un poeta la &quot;rilevanza sociale&quot; ci deve essere, proprio per la questione della discutibilità in relazione a ciò che accade nella società. Il poeta misura i suoi muscoli anche grazie ai Titani, sarebbe troppo facile misurasse la sua forza solo con i fiori, ma il tentativo è immane in entrambi i sensi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che sia una questione che possa essere travisata, nel senso che le parole di Alenka si possono leggere in molti modi; interpreto la vicenda dell&#8217;etica, credendo che un poeta dimostri la sua maturità una volta meditata l&#8217;etica, che è appunto la conoscenza derivata dalle relazioni che intercorrono tra sé e il mondo applicata ai sistemi filosofici, al fine di superare l&#8217;ottica troppo spesso autoreferenziale e, se vogliamo, in taluni casi, la propria morale. Se il poeta appronta questi strumenti quando fa il suo tentativo, credo si possa finalmente discutere di &#8220;rilevanza sociale&#8221; di un&#8217;opera, un tassello in più per il giudizio complessivo dell&#8217;operato &#8211; non necessariamente un&#8217;opera deve dimostrare &#8220;rilevanza sociale&#8221;, necessariamente nel percorso di un poeta la &#8220;rilevanza sociale&#8221; ci deve essere, proprio per la questione della discutibilità in relazione a ciò che accade nella società. Il poeta misura i suoi muscoli anche grazie ai Titani, sarebbe troppo facile misurasse la sua forza solo con i fiori, ma il tentativo è immane in entrambi i sensi.</p>
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		<title>Commenti su Poesia alla frutta, di Giovanni Tuzet di carloss</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/07/31/poesia-alla-frutta-di-giovanni-tuzet/#comment-23</link>
		<dc:creator>carloss</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 19:56:09 +0000</pubDate>
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		<description>Sostanzialmete, la mia vuole essere una sincera critica alle parole di alenka. Poesia etica?! non credo debba esserlo necessariamente, o almeno non perchè non lo sia non può non essere considerata tale. Spesso è attraverso ciò che si considerava &quot;disumano&quot; che l&#039;uomo ha fatto passi avanti diventando appunto più umano. Inoltre un altro argomento a cui non mi trovo affine è quello che riguarda l&#039;artificialità della poesia, artificialità?! un grande poeta affermava che la poesie consistono in: piccole affezioni dell&#039;animo. non per forza una poesia &quot;baroccata&quot; può colpire più di semplici parole. Mi trovo in sintonia col pensiero del tuzet circa la nmegatività dei buovi poeti, e il rifiuto a guardare ad un fututo migliore, un legame al passato, ai ricordi piu patetici. Le volevo chiedere, quale secondo lei è il motivo. e inoltre, quali le possibili soluzioni?!?! Saluti. C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sostanzialmete, la mia vuole essere una sincera critica alle parole di alenka. Poesia etica?! non credo debba esserlo necessariamente, o almeno non perchè non lo sia non può non essere considerata tale. Spesso è attraverso ciò che si considerava &#8220;disumano&#8221; che l&#8217;uomo ha fatto passi avanti diventando appunto più umano. Inoltre un altro argomento a cui non mi trovo affine è quello che riguarda l&#8217;artificialità della poesia, artificialità?! un grande poeta affermava che la poesie consistono in: piccole affezioni dell&#8217;animo. non per forza una poesia &#8220;baroccata&#8221; può colpire più di semplici parole. Mi trovo in sintonia col pensiero del tuzet circa la nmegatività dei buovi poeti, e il rifiuto a guardare ad un fututo migliore, un legame al passato, ai ricordi piu patetici. Le volevo chiedere, quale secondo lei è il motivo. e inoltre, quali le possibili soluzioni?!?! Saluti. C.</p>
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		<title>Commenti su Poesia alla frutta, di Giovanni Tuzet di piano</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/07/31/poesia-alla-frutta-di-giovanni-tuzet/#comment-22</link>
		<dc:creator>piano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 22:25:29 +0000</pubDate>
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		<description>Mamma mia....grazie per avere allietato una mia rara ma efficace &quot;girovagata&quot; in rete....ma scusate, soprattutto mi riferisco al Alenka......La poesia DEVE essere etica?!? DEVE?! é NECESSARIO?!? beh.....non so fino a che punto mi trovo affine a tale pensiero. Poesia è espressione dell&#039;anima, la più genuina, la più vera. Perchè il poeta, come il musicista, l&#039;artista, non può esternare i propri sentimenti solo perchè contrari all&#039;etica....allora dove sta la libera espressione?!?!?e poi.......vocativi....artifici letterali.... anche un bambino può essere poeta!L&#039;essenziale è invisibile agli occhi anche nei versi di una poesia. Il poeta non ragiona in virgole, ejambement, il poeta s&#039;illumina e l&#039;unico artificio possono essere le parole in sè. Ritengo invece interessante la questione esternata da tuzet, circa la mancanza della visione &quot;positiva&quot; di un futuro, l&#039;approdarsi alla nostalgia e ai più banali ricordi. secondo te,  scusi se mi permetto, secondo lei quale può essere una delle cause?! e inoltre...possibili soluzioni?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mamma mia&#8230;.grazie per avere allietato una mia rara ma efficace &#8220;girovagata&#8221; in rete&#8230;.ma scusate, soprattutto mi riferisco al Alenka&#8230;&#8230;La poesia DEVE essere etica?!? DEVE?! é NECESSARIO?!? beh&#8230;..non so fino a che punto mi trovo affine a tale pensiero. Poesia è espressione dell&#8217;anima, la più genuina, la più vera. Perchè il poeta, come il musicista, l&#8217;artista, non può esternare i propri sentimenti solo perchè contrari all&#8217;etica&#8230;.allora dove sta la libera espressione?!?!?e poi&#8230;&#8230;.vocativi&#8230;.artifici letterali&#8230;. anche un bambino può essere poeta!L&#8217;essenziale è invisibile agli occhi anche nei versi di una poesia. Il poeta non ragiona in virgole, ejambement, il poeta s&#8217;illumina e l&#8217;unico artificio possono essere le parole in sè. Ritengo invece interessante la questione esternata da tuzet, circa la mancanza della visione &#8220;positiva&#8221; di un futuro, l&#8217;approdarsi alla nostalgia e ai più banali ricordi. secondo te,  scusi se mi permetto, secondo lei quale può essere una delle cause?! e inoltre&#8230;possibili soluzioni?!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN &#8220;SUPREMATISMO&#8221; GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati di sinicco</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/08/31/zeroglifico-ipotesi-per-un-suprematismo-grafematico-di-sandro-sproccati/#comment-21</link>
		<dc:creator>sinicco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 17:03:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://metabolgia.wordpress.com/?p=37#comment-21</guid>
		<description>Tonino, ma che stai a di&#039;!? La cultura è sempre qualcosa che si fa (e la poesia ancora di più), dunque, in senso vygotskijano non c&#039;è inferiore e superiore, ma solo un bel cammino di scoperta, a cui, poi, partecipiao tutti. A me piace fare le cose in un certo modo, alla luce del sole. Per metabolgia, abbiamo tutto il tempo che vogliamo, nessuno ci corre dietro...anzi ti faccio anche &quot;redattore&quot;, nel senso che ti do l&#039;accesso, poi dei titoli redattori et similia possiamo anche fare a meno, non è una rivista, tutto questo. Mi serve che ti fai un profilo wordpress, e mi spedisci la mail con cui ti sei registrato, dunque.
Ti dicevo che abbiamo tempo  a disposizione...Io ho spedito diverse mail ad alcuni autori chiedendo di collaborare...ovviamente scrivere un articolo è più fastidioso, che rispondere ad un questionario, già preventivato comunque. Il questionario, deve porre delle domande, che estrapoleremo dai contenuti pubblicati nel primo step (circa 20 articoli, meglio sarebbe trenta). Ovviamente abbiamo come modello la mia inchiesta blogmeeting su Absolute (visto che la cosa ha funzionato, non cambierei il procedimento). 
Però se ti vengono delle idee, possiamo sempre vedere come modificare l&#039;intervento, pensando a qualche altra iniziativa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tonino, ma che stai a di&#8217;!? La cultura è sempre qualcosa che si fa (e la poesia ancora di più), dunque, in senso vygotskijano non c&#8217;è inferiore e superiore, ma solo un bel cammino di scoperta, a cui, poi, partecipiao tutti. A me piace fare le cose in un certo modo, alla luce del sole. Per metabolgia, abbiamo tutto il tempo che vogliamo, nessuno ci corre dietro&#8230;anzi ti faccio anche &#8220;redattore&#8221;, nel senso che ti do l&#8217;accesso, poi dei titoli redattori et similia possiamo anche fare a meno, non è una rivista, tutto questo. Mi serve che ti fai un profilo wordpress, e mi spedisci la mail con cui ti sei registrato, dunque.<br />
Ti dicevo che abbiamo tempo  a disposizione&#8230;Io ho spedito diverse mail ad alcuni autori chiedendo di collaborare&#8230;ovviamente scrivere un articolo è più fastidioso, che rispondere ad un questionario, già preventivato comunque. Il questionario, deve porre delle domande, che estrapoleremo dai contenuti pubblicati nel primo step (circa 20 articoli, meglio sarebbe trenta). Ovviamente abbiamo come modello la mia inchiesta blogmeeting su Absolute (visto che la cosa ha funzionato, non cambierei il procedimento).<br />
Però se ti vengono delle idee, possiamo sempre vedere come modificare l&#8217;intervento, pensando a qualche altra iniziativa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN &#8220;SUPREMATISMO&#8221; GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati di vaan</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/08/31/zeroglifico-ipotesi-per-un-suprematismo-grafematico-di-sandro-sproccati/#comment-20</link>
		<dc:creator>vaan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 11:40:47 +0000</pubDate>
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		<description>ciao christian

vedo che hai già dato forma alla tua proposta ultima 
( # 254 ) da universopoesia ...
operare una selezione di parti che considero interessanti
non mi preoccupa, entrare in maniera più approfondita
(e per approfondita intendo dire anche e soprattutto immediata) sui contenuti, mi richiederà sicuramente più impegno e tempo...nel senso ...se per esempio tutto il contenuto ( compresi i vari risvolti ) su questo post ultimo, incentrato sugli zeroglifici, per te è magari pane quotidiano, per me non lo è.
nel senso rispetto a te ed ad altri, io parto da una base ( cultura specifica ) decisamente inferiore;
per cui i miei tempi e una valutazione critica piena ed esauriente, ne risentiranno...
.se reputi comunque, che la mia opinione possa avere la sua importanza ai fini del lavoro globale e finale, io una mano te la do volentieri
anzi, credo alla fine che un riscontro tra l&#039;opinione di un esperto e di un non addetto ai lavori, possa avere la sua valenza
.toninovaan</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao christian</p>
<p>vedo che hai già dato forma alla tua proposta ultima<br />
( # 254 ) da universopoesia &#8230;<br />
operare una selezione di parti che considero interessanti<br />
non mi preoccupa, entrare in maniera più approfondita<br />
(e per approfondita intendo dire anche e soprattutto immediata) sui contenuti, mi richiederà sicuramente più impegno e tempo&#8230;nel senso &#8230;se per esempio tutto il contenuto ( compresi i vari risvolti ) su questo post ultimo, incentrato sugli zeroglifici, per te è magari pane quotidiano, per me non lo è.<br />
nel senso rispetto a te ed ad altri, io parto da una base ( cultura specifica ) decisamente inferiore;<br />
per cui i miei tempi e una valutazione critica piena ed esauriente, ne risentiranno&#8230;<br />
.se reputi comunque, che la mia opinione possa avere la sua importanza ai fini del lavoro globale e finale, io una mano te la do volentieri<br />
anzi, credo alla fine che un riscontro tra l&#8217;opinione di un esperto e di un non addetto ai lavori, possa avere la sua valenza<br />
.toninovaan</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN &#8220;SUPREMATISMO&#8221; GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati di sinicco</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/08/31/zeroglifico-ipotesi-per-un-suprematismo-grafematico-di-sandro-sproccati/#comment-19</link>
		<dc:creator>sinicco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 23:28:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sa che ti ho affidato un compito duro Tonino, ma se vuoi collaborare io sono felice. A me interessa la parte in cui Sproccati parla dell&#039;orientamento intrinseco dell&#039;opera; penso che si dipanerebbero ulteriori questioni, non in ambito visivo perché non sono un esperto, e quindi chiederei ad altri autori come &quot;lavorano&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sa che ti ho affidato un compito duro Tonino, ma se vuoi collaborare io sono felice. A me interessa la parte in cui Sproccati parla dell&#8217;orientamento intrinseco dell&#8217;opera; penso che si dipanerebbero ulteriori questioni, non in ambito visivo perché non sono un esperto, e quindi chiederei ad altri autori come &#8220;lavorano&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN &#8220;SUPREMATISMO&#8221; GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati di vaan</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/08/31/zeroglifico-ipotesi-per-un-suprematismo-grafematico-di-sandro-sproccati/#comment-18</link>
		<dc:creator>vaan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 16:30:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://metabolgia.wordpress.com/?p=37#comment-18</guid>
		<description>il contenuto del blocco 1. del tuo post
mi riporta alla mente gli esperimenti di sanguineti con 
&quot;somatopsicomachia&quot;   dove l&#039;autore utilizzando alcuni titoli
di film e giocando liberamente con essi, dà un interpretazione
del tema della sua performance...

pant... pant....  proseguo nella lettura, spulciando nei rimandi
con estrema calma però  :)

ciao .vaan</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il contenuto del blocco 1. del tuo post<br />
mi riporta alla mente gli esperimenti di sanguineti con<br />
&#8220;somatopsicomachia&#8221;   dove l&#8217;autore utilizzando alcuni titoli<br />
di film e giocando liberamente con essi, dà un interpretazione<br />
del tema della sua performance&#8230;</p>
<p>pant&#8230; pant&#8230;.  proseguo nella lettura, spulciando nei rimandi<br />
con estrema calma però  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>ciao .vaan</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN &#8220;SUPREMATISMO&#8221; GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati di “tale imagine quivi facean” &#171; Metabolge</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/08/31/zeroglifico-ipotesi-per-un-suprematismo-grafematico-di-sandro-sproccati/#comment-17</link>
		<dc:creator>“tale imagine quivi facean” &#171; Metabolge</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 03:06:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN “SUPREMATISMO” GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN “SUPREMATISMO” GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Immaginazione e poesia, di Gregorio Scalise di Giovanni Tuzet</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/01/19/immaginazione-e-poesia-di-gregorio-scalise/#comment-16</link>
		<dc:creator>Giovanni Tuzet</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 10:18:36 +0000</pubDate>
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		<description>bello questo saggio. ci sono degli spunti notevoli. l&#039;immaginazione riversata sul linguaggio e non sul contenuto, nella poesia contemporanea. è così.
e che tempismo in questo commento, no?
g.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bello questo saggio. ci sono degli spunti notevoli. l&#8217;immaginazione riversata sul linguaggio e non sul contenuto, nella poesia contemporanea. è così.<br />
e che tempismo in questo commento, no?<br />
g.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Poesia alla frutta, di Giovanni Tuzet di Giovanni Tuzet</title>
		<link>http://metabolgia.wordpress.com/2008/07/31/poesia-alla-frutta-di-giovanni-tuzet/#comment-15</link>
		<dc:creator>Giovanni Tuzet</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 09:56:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://metabolgia.wordpress.com/?p=9#comment-15</guid>
		<description>aggiungo una chiosa: alenka nota che la vera poesia funziona sempre come &quot;presente&quot;. sì, ci ho pensato, questo è vero. in un certo senso. nel senso che la grande poesia non esaurisce mai la sua voce, parlerà sempre a chiunque abbia un minimo di sensibiltà. detto questo però, ci sono delle differenze interessanti fra le poesie che si declinano al passato (nelle guise del ricordo, del rimpianto, del rimorso, ecc.), al presente (reale o atemporale), e al futuro (nei toni della speranza, dell&#039;invocazione, della profezia, ecc.). quello di cui lamento la mancanza è quest&#039;ultimo tipo di poesia. forse oggi non interessa?
leggiamo la bibbia. quante pagine magnifiche ci sono al futuro. leggiamo marx o gli utopisti positivi: quanta fede e speranza vi ripongono. leggiamo gli utopisti negativi come huxley od orwell: quanta angoscia dai mondi che dipingono. perché i poeti oggi non sanno più fare qualcosa del genere o non ci provano neanche?
g.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiungo una chiosa: alenka nota che la vera poesia funziona sempre come &#8220;presente&#8221;. sì, ci ho pensato, questo è vero. in un certo senso. nel senso che la grande poesia non esaurisce mai la sua voce, parlerà sempre a chiunque abbia un minimo di sensibiltà. detto questo però, ci sono delle differenze interessanti fra le poesie che si declinano al passato (nelle guise del ricordo, del rimpianto, del rimorso, ecc.), al presente (reale o atemporale), e al futuro (nei toni della speranza, dell&#8217;invocazione, della profezia, ecc.). quello di cui lamento la mancanza è quest&#8217;ultimo tipo di poesia. forse oggi non interessa?<br />
leggiamo la bibbia. quante pagine magnifiche ci sono al futuro. leggiamo marx o gli utopisti positivi: quanta fede e speranza vi ripongono. leggiamo gli utopisti negativi come huxley od orwell: quanta angoscia dai mondi che dipingono. perché i poeti oggi non sanno più fare qualcosa del genere o non ci provano neanche?<br />
g.</p>
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