ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN “SUPREMATISMO” GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati

“Mi sono trasmutato nello zero delle forme,
e mi sono sottratto al vortice di ciarpame
dell’arte accademica”.
(Malevič, 1915)
1.
In un intervento teorico del 1969, facendo riferimento alla cruciale Anthology of Concrete Poetry di Emmett Williams (pubblicata a New York due anni prima), Franz Mon tenta di disegnare una mappa della poesia concreta e, paradossalmente?, evita o dimentica di [...]