ZEROGLIFICO, IPOTESI PER UN “SUPREMATISMO” GRAFEMATICO, di Sandro Sproccati

“Mi sono trasmutato nello zero delle forme,
e mi sono sottratto al vortice di ciarpame
dell’arte accademica”.
(Malevič, 1915)
1.
In un intervento teorico del 1969, facendo riferimento alla cruciale Anthology of Concrete Poetry di Emmett Williams (pubblicata a New York due anni prima), Franz Mon tenta di disegnare una mappa della poesia concreta e, paradossalmente?, evita o dimentica di [...]

La metafora musicale nell’analisi baudelairiana del linguaggio pittorico, di Sandro Sproccati

Propongo di condurre l’attenzione su due dati che ritengo oggettivi. Primo. La relazione pittura/musica (collaborazione, rapporto profondo e fecondo – ma, sopra tutto, mito della musica quale luogo ideale e polo d’attrazione per altre esperienze artistiche) si rafforza nell’epoca della prima avanguardia fino alla creazione di un vero e proprio modello musicale – paradigma e [...]

la storia della gomma, di Silvia Salvagnini

siamo famigliapetalo scoppiato
un laccio slacciato
queste solitudiniappartamenti
siamo ci di noi dimenticati
siamo qualcosa che non piange
ma piange in di tutti i giorni/ tutti/ i fiati.
*
lucciole nella notte per strada nel bosco nelle tue spinte goffe
e botte mani alzate televisioni volate botteribottetuttauntrattobotte:
uno strazio
una costola rotta
un braccio.
mi hai tolto la voce.
*

siamo astromicronavi
dopo le semisillabe
di noi orizzontali:
siamo ci svincolo/termico/lasciati.
*
e allora [...]